Incontro tra Syna e CISL Umbria Syna: due mondi sindacali a confronto per compenetrarsi all'insegna del progresso in un'ottica di continuo miglioramento soprattutto nelle politiche a vantaggio della migrazione. La delegazione del Syna (composta dai membri della commissione migranti, segretari regionali del Syna e soci di base), accompagnati dalla delegata alle politiche sindacali internazionali, sociali e migratorie Angela M. Carlucci e dalla vicepresidente Magdalena Bertone, è rimasta in Umbria dal 17 al 20 aprile 2008. Tra questi sindacalisti e soci della base, molti sono di origine italiana.
«Il seminario di studio ad Assisi» - ha fatto sapere Carlucci - “ha dato ai partecipanti la possibilità di conoscere il lavoro del movimento sindacale social cristiano ed il mondo del lavoro italiano di fronte al fenomeno della globalizzazione attraverso degli incontri con i colleghi italiani della Cisl dell'Umbria. Il focus della visita, del seminario e dei dibattiti è stato incentrato sugli aspetti economici, sulle politiche del mercato del lavoro e della contrattazione aziendale, senza però tralasciare gli aspetti culturali della vita in Italia. Il Syna ha scelto Assisi proprio per lo spirito di accoglienza tipico della storia francescana.
Giuseppe Bolognini (CISL Umbria) e Angela M. Carlucci (Syna)
Ad accogliere la delegazione svizzera il segretario regionale Cisl Umbria Giuseppe Bolognini. «L'incontro» - ha affermato Bolognini - “ha messo a confronto le due realtà sindacali, evidenziando i comuni valori di riferimento: solidarietà, cultura e pratica sindacale. In particolare, è stato interessante confrontare le differenti situazioni dell'immigrazione nei due Paesi, comunque i migranti devono affrontare le medesime difficoltà di inserimento al di là delle comunità e delle leggi che regolano la loro possibilità di lavoro in Italia e in Svizzera. L'integrazione sociale del lavoratore e il successivo ricongiungimento familiare sono questioni comuni che trovano in entrambe le realtà difficoltà e diffidenza anche tra i cittadini nativi.
Interessante è stato lo scambio di esperienze tra il presidente regionale Anolf Cisl Abdul Amahdar e i delegati Syna immigrati in Svizzera di lingua italiana, portoghese e spagnola, in cui si sono sviluppate confronti di merito sulle politiche di accoglienza nei due Paesi. Tra i principali argomenti trattati, l'azione sindacale tende a favorire l'integrazione culturale a partire dall'apprendimento della lingua locale. È emerso inoltre che sia il Syna che l'Anolf svolgono da anni azione di formazione linguistica e professionale per i loro assistiti. Interessante il progetto dell'Anolf, che svolge attività di formazione direttamente in alcuni Paesi di origine di provenienza nel Nord Africa.
Al termine dei lavori, che per la Cisl dell'Umbria hanno partecipato la segreteria regionale Cisl Umbria con il segretario generale Pierluigi Bruschi, i rappresentanti delle Cisl Territoriali e alcuni segretari di categoria quali Giorgio Sabatini (Metalmeccanici), Osvaldo Cecconi (Edili), Valerio Natili (Commercio), Barbara Simone (Patronato Inas), le due delegazioni si sono impegnate a rincontrarsi per proseguire il confronto su i temi affrontati e aprire approfondimenti sui modelli contrattuali dei due Paesi (Pasquale Reale, Magdalena Bertone, Syna) e in particolar modo sull'esperienza maturata in Svizzera sulla previdenza integrativa (Angela M. Carlucci, Syna) e sull'anticipazione dell'età pensionistica (PEAN, pensionamento anticipato, Francesco Cosentino, Syna) in via contrattuale per alcune figure di lavoratori addetti a mansioni particolarmente usuranti.
Angela M. Carlucci
Delegata politiche sindacali internazionali
Politiche sociali e migratorie
Delegazioni Syna e CISL