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Frontaliere e frontalieri
mercoledì, 03 febbraio 2010

Senatores boni viri?

La Lega Nord ci riprova: nuovo tentativo di sottrarre i fondi delle legge 147/97 destinati al pagamento della disoccupazione ai frontalieri.

In occasione della discussione al Senato del cosiddetto decreto «Mille-proroghe» un gruppo di 8 senatori della Lega Nord ha ripresentato un emendamento per dirottare altrove parte del fondo speciale utilizzato dall’INPS per il pagamento dell’indennità di disoccupazione ai frontalieri in Svizzera.
Questo tentativo – sempre capeggiato dal Sen. Rizzi, sindaco di Besozzo, era già stato messo in atto lo scorso anno ma, per fortuna, era poi rientrato.
In quell’occasione, nel confronto con molti lavoratori frontalieri, era emersa con urgenza la necessità di proporre un aumento dell’indennità ai frontalieri anziani: i più colpiti dalla crisi per l’oggettiva difficoltà di ricollocarsi.
A questo scopo i sindacati OCST, SYNA e CISL si erano attivati in più sedi contattando diversi Parlamentari e scrivendo al Ministro Sacconi. Una proposta di legge in tal senso è stata presentata dagli On. Volonté e Pezzotta.
Altre iniziative sono in cantiere da parte di OCST, SYNA e CISL perché la legge 147/97 rappresenta l’unico ammortizzatore sociale previsto per i frontalieri che vengono licenziati.

Altro che dirottamento dei fondi della legge 147/97 !!

Sono contributi pagati dai frontalieri durante l’attività lavorativa e riversati dalla Svizzera all’INPS perché venga assicurata a questi lavoratori un’indennità in caso di disoccupazione, visto che, se licenziati, non possono avere la disoccupazione in Svizzera!
È veramente incomprensibile che proprio mentre viviamo una dura crisi economica e nel momento in cui – a seguito delle disposizioni previste dagli Accordi Bilaterali – la Svizzera cessa di riversare tali contributi, si proponga al Parlamento italiano di dirottare altrove questo fondo!

L’unico destino dei fondi della 147 è quello di esaurirsi per lo scopo per cui è stato creato: garantire un’indennità di disoccupazione ai frontalieri!

Due compiti aspettano l’OCST ed il SYNA:

  • garantire l’utilizzo dei fondi per i frontalieri disoccupati aumentando l’indennità per i frontalieri anziani,
  • trovare una soluzione – prima che si esaurisca il fondo – per i disoccupati frontalieri perché i frontalieri continueranno a pagare i premi durante l’attività lavorativa  anche se la Svizzera non è più tenuta a riversarne una parte all’Italia.

Giancarlo Bosisio 

              

Angela M. Carlucci

Responsabile Ufficio Frontalieri OCST

Delegata Politiche internazionali SYNA

Politiche sociali e migrazione

Modulo raccolta firme frontalieri






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4a Revisione della LADI

La disoccupazione ha un volto.

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